Parlare con amore = Offrire la voce come una fune.
Guardare con amore = Occhi aperti come golfi.
Sentire con amore = A stomaco vuoto, togliere dall’ascolto ogni nozione già ingerita.
Camminare con amore = Ogni spazio è sala da ballo, lo è perfino il pianerottolo di un condominio.
Perdonare con amore = Affidare alle buone intenzioni le cause e gli effetti, abbandonare i labirinti dell’avere ragione.
Ricordare con amore = Gli stessi identici fatti possono essere pronunciati con una lingua semplice, intinta nella luce ferma delle giornate di sole.
Scrivere con amore = Dal tasto alla matita, dalle intestazioni ai messaggi, che le vocali e le consonanti si allaccino in una catena gentile, e salutino ad ogni ingresso, ad ogni congedo.
Mangiare con amore = Nutrirsi.
Pensare con amore = tenere presenti tutti i punti precedenti.
Celebrare con amore = Essere grati dell’infinita capienza del nostro cuore.

foto @grazia.m.cutrera

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